Highlights del risparmio Gestito 

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Risparmiare è il primo passo, ma non basta: per costruire un futuro solido è necessario capire come far crescere il proprio denaro.

Il risparmio gestito (asset management) rappresenta una soluzione per investire in modo consapevole: gestione professionale, diversificazione, accessibilità, liquidabilità sono elementi che caratterizzano il risparmio gestito.

In un contesto economico in continuo cambiamento - e con variabili come inflazione, tassi di interesse e politiche economiche che influenzano ogni giorno i mercati - una buona cultura finanziaria e strumenti adeguati sono fondamentali per poter navigare la complessità.

Il percorso proposto vuole accompagnare il risparmiatore alla scoperta del funzionamento del sistema economico-finanziario, fornendo le basi della pianificazione finanziaria, del risparmio gestito e dell’asset allocation.

L’obiettivo non è solo teorico, ma pratico: investire in modo razionale e informato, evitando decisioni impulsive, per costruire oggi il benessere finanziario di domani.


Cosa sapere per comprendere il mondo degli investimenti:

  • Risparmio e investimento
  • Le variabili principali che influenzano le dinamiche dei mercati
  • Il sistema finanziario: soggetti, mercati e strumenti
  • Investire nei mercati finanziari: le regole da seguire, gli errori da evitare
  • Cos’è e perché scegliere il risparmio gestito
  • I prodotti del risparmio gestito
  • I vantaggi del risparmio gestito

Risparmio e investimento

Il risparmio rappresenta una rinuncia al consumo presente in vista di esigenze future, mentre l’investimento consente di trasferire il potere d’acquisto nel tempo e possibilmente accrescerlo.

Un ruolo centrale è svolto dalla pianificazione finanziaria che permette di meglio focalizzare le esigenze personali e di dare un obiettivo ai propri risparmi, costruendo in questo modo portafogli coerenti con i progetti di vita.

È fondamentale, infatti, che l’asset allocation, ovvero la distribuzione delle risorse tra diverse classi di investimento, sia coerente con i propri obiettivi, l’orizzonte temporale e il profilo di rischio.
L’asset allocation rappresenta la suddivisione del proprio denaro in diverse asset classes - azionario, obbligazionario, liquidità, materie prime (commodities)... - da tradursi poi nella scelta di prodotti finali che meglio rappresentino tali categorie di investimento.

Le variabili che influenzano i mercati

I mercati finanziari sono profondamente influenzati dal contesto economico globale.
Variabili come crescita economica, inflazione, occupazione, politiche fiscali e monetarie incidono quotidianamente sulle decisioni di investimento.

Indicatori macroeconomici come il PIL - Prodotto Interno Lordo -, i dati sul lavoro, i consumi e gli indici di fiducia delle imprese aiutano a comprendere la fase del ciclo economico in cui ci si trova.

Un ruolo chiave è svolto, anche, dalla politica monetaria della Banca Centrale Europea, che attraverso la gestione dei tassi di interesse mira a garantire la stabilità dei prezzi e sostenere l’economia. L'obiettivo principale della BCE è quello di mantenere la stabilità dei prezzi, ossia di preservare il potere d'acquisto dell'euro, tramite un’inflazione nel medio termine pari al 2%.

Il sistema finanziario: soggetti, mercati e strumenti

Il sistema finanziario rappresenta l’infrastruttura fondamentale attraverso cui il risparmio viene trasformato in investimento, consentendo il trasferimento delle risorse finanziarie da chi le possiede a chi ne ha bisogno. Famiglie, imprese, Stato e investitori istituzionali interagiscono all’interno di questo sistema con ruoli differenti, ma complementari, contribuendo al funzionamento dell’economia reale.

Attraverso intermediari finanziari come banche, società di gestione e altri operatori specializzati, il sistema finanziario svolge funzioni essenziali:

  • Realizza il trasferimento di risorse dal risparmio agli investimenti (funzione creditizia o di allocazione delle risorse)
  • Assicura l’efficiente funzionamento del sistema dei pagamenti (funzione monetaria)
  • Trasmette al sistema economico gli impulsi della politica monetaria ed economica
  • Permette di gestire i rischi finanziari mettendo a disposizione degli operatori strumenti finanziari derivati
  • Produce informazioni, come i prezzi, utili alla allocazione delle risorse finanziarie

I mercati finanziari, che consentono l’incontro tra domanda e offerta, possono essere distinti in:

  • mercato primario, dove vengono emessi nuovi titoli,
  • mercato secondario, dove vengono scambiati titoli già emessi sul mercato primario.

I mercati finanziari possono, inoltre, essere regolamentati, ovvero amministrati e/o gestiti da un gestore del mercato, o operare fuori dai mercati ufficiali (OTC - Over-The-Counter): in questo caso le transazioni avvengono direttamente tra le controparti, senza essere negoziate o regolate attraverso una Borsa o un altro intermediario centralizzato.

All’interno di questi mercati si trovano numerosi strumenti finanziari, ciascuno con caratteristiche, rendimenti e rischi specifici, ad esempio:

  • obbligazioni, che offrono flussi di reddito predeterminati;
  • azioni, che rappresentano una partecipazione al capitale delle imprese;
  • strumenti ibridi e derivati

Accanto a questi strumenti si collocano i prodotti di risparmio gestito, che consentono di investire in modo diversificato, adattando le soluzioni di investimento alle diverse esigenze e profili di rischio degli investitori.

Investire nei mercati finanziari: regole ed errori da evitare

Quando si investe in strumenti finanziari si deve essere consapevoli che esistono dei rischi: comprendere il concetto di rischio è fondamentale per costruire portafogli equilibrati.

Esistono diverse tipologie di rischio, ad esempio:

  • rischio di variazione dei tassi di interesse,
  • rischio di cambio,
  • rischio di oscillazione dei mercati,
  • rischio di credito,
  • rischio di inflazione

Un’altra variabile da tenere in considerazione è la volatilità, che misura le oscillazioni dei rendimenti di uno strumento finanziario in un determinato periodo di tempo: quanto più uno strumento è volatile, tanto maggiore è la possibilità di ottenere guadagni elevati, ma anche più elevato il rischio di registrare delle perdite.

Anche la componente emotiva può portare ad errori di investimento: avversione alle perdite, immobilismo, vendite dettate dal panico, tentativi di prevedere il mercato o seguire mode del momento. A tal proposito, la finanza comportamentale, ovvero la scienza che studia come bias ed euristiche possano incidere sulle scelte economiche, può aiutarci a razionalizzare certi comportamenti e prendere decisioni più consapevoli.
Infatti, un approccio disciplinato, un orizzonte temporale adeguato e strumenti come il Piano di Accumulo (PAC) aiutano a gestire l’incertezza e a mantenere la rotta nel tempo.

Cos’è e perché scegliere il risparmio gestito

Il risparmio gestito (asset management) è una modalità di investimento che consente di affidare la gestione del proprio capitale a professionisti qualificati, attraverso strumenti come fondi comuni, Sicav e altre soluzioni di investimento collettivo. Nel risparmio gestito, le risorse di più investitori vengono raccolte e gestite con l’obiettivo di costruire portafogli diversificati e coerenti con differenti profili di rischio e orizzonti temporali.

A differenza del risparmio amministrato, in cui l’investitore acquista e gestisce direttamente singoli strumenti finanziari (come azioni o obbligazioni) mantenendo piena autonomia decisionale, nel risparmio gestito le scelte di investimento sono delegate a un gestore professionale. Il risparmio amministrato si limita infatti alla custodia e all’amministrazione degli strumenti, senza un’attività di gestione del portafoglio.

Nel risparmio gestito è possibile scegliere tra:

  • gestione attiva, in cui il gestore seleziona i titoli e modifica l’asset allocation con l’obiettivo di cogliere opportunità di mercato;
  • gestione passiva, che mira a replicare l’andamento di un indice di riferimento attraverso strumenti come ETF o fondi indicizzati.

Scegliere il risparmio gestito significa quindi accedere a competenze specialistiche e diversificazione anche con capitali contenuti.

 

I prodotti del risparmio gestito

I prodotti del risparmio gestito possono essere raggruppati in 6 macrocategorie. In particolare:

  • OICR aperti, cioè fondi comuni di investimento aperti e SICAV (Società di investimento a capitale variabile) tradizionali; in questo caso l’investitore può chiedere il rimborso delle quote in qualunque momento
  • OICR chiusi, cioè fondi chiusi e SICAF (società di investimento a capitale fisso), nei quali l’investitore non ha diritto al rimborso delle quote o azioni su richiesta, ma rientra del capitale secondo le modalità e le tempistiche previste dal regolamento del fondo
  • Fondi di investimento alternativi (FIA), che possono implementare strategie alternative rispetto ai fondi tradizionali (investimenti immobiliari, investimenti in società non quotate)
  • ETF (Exchange Traded Funds), cioè fondi e Sicav direttamente acquistabili in Borsa
  • Prodotti assicurativi unit linked, cioè contratti assicurativi emessi da compagnie assicurative in cui i premi versati sono utilizzati per sottoscrivere quote di fondi comuni di investimento o Sicav
  • Fondo pensione, organismo di investimento collettivo del risparmio che raccoglie i contributi dei lavoratori e/o dei datori di lavoro e li investe in strumenti finanziari, allo scopo di erogare una prestazione pensionistica (rendita vitalizia o capitale) al termine della vita lavorativa del lavoratore

 

I vantaggi del risparmio gestito

Il risparmio gestito (asset management) può offrire diversi benefici per l’investitore.

  • La separazione patrimoniale tutela giuridicamente il capitale investito: i soldi messi dagli investitori in un fondo sono separati dal patrimonio della società di gestione che lo ha istituito e che lo gestisce.
  • La gestione professionale consente di affidarsi a competenze specialistiche e a processi strutturati di controllo dei rischi.

Diversificazione, accesso a mercati e opportunità difficilmente raggiungibili dal singolo investitore e una pluralità di strumenti, sono altri elementi fondamentali del risparmio gestito. 

Il risparmio è da sempre un valore radicato nel cuore degli italiani, simbolo di responsabilità e cura per il futuro. Risparmiare è il primo passo, ma il vero cambiamento arriva quando viviamo il nostro viaggio e ciò che abbiamo accumulato inizia a lavorare per un obiettivo o un progetto, guidato da scelte consapevoli e visione di lungo termine.

Questo percorso vuole essere come una bussola da tenere accanto, per navigare nel mondo degli investimenti attraverso scelte consapevoli e costruire un benessere finanziario presente e futuro per sé e per i propri cari.

Maria Luisa Gota – Amministratore Delegato e Direttore Generale di Eurizon e Responsabile della Divisione Asset Management del Gruppo Intesa Sanpaolo
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