Sicurezza online: frodi finanziarie e truffe sugli investimenti
Sempre più spesso si sente parlare di tentativi di truffa tramite telefonate, e-mail o messaggi che fingono di provenire da Società di Gestione del Risparmio con proposte di investimento non autorizzate. Le truffe, con il passare del tempo, sono diventate sempre più sofisticate e complesse, quindi sempre più difficili da riconoscere.
In caso di un contatto sospetto che utilizza il nome di Eurizon invitiamo a prestare la massima attenzione, evitando di fornire dati personali o finanziari e di cliccare su link o allegati.
Eurizon Capital SGR e le altre società della Divisione Asset Management del Gruppo Intesa Sanpaolo non contattano direttamente il pubblico per offrire un servizio o un prodotto di investimento e non chiedono mai di fornire password o dati finanziari/bancari via e-mail o telefono. In caso di dubbi sull’autenticità di una richiesta o di un tentativo di contatto è possibile trasmettere una segnalazione utilizzando la sezione Contatti del sito.
Alcuni truffatori potrebbero presentarsi come consulenti o collaboratori di Eurizon e proporre prodotti inesistenti: l’elenco ufficiale dei fondi e servizi è disponibile nella sezione Prodotti e Servizi. Ai fini della distribuzione Eurizon si avvale di intermediari distributori autorizzati, evidenziati nella sezione Dove Sottoscrivere.
Principali schemi di truffa
I truffatori possono utilizzare diverse tecniche per ingannare le loro vittime. Tra queste figurano:
- Boiler Room Scam
Telefonate da falsi consulenti finanziari che si mostrano gentili e rassicuranti, oppure insistenti e allarmisti, per convincere a investire rapidamente con la promessa di guadagni elevati o la minaccia di perdere un’opportunità. - Phishing
E-mail ingannevoli che imitano comunicazioni ufficiali e invitano a cliccare su link o scaricare allegati pericolosi. - Phishing adattivo
Forma evoluta di phishing, personalizzata sulla base delle abitudini o dei dati della vittima. Con tale tecnica il testo delle e-mail e le immagini in essa contenute vengono modificati dinamicamente, adattandoli alla vittima colpita. - Smishing
SMS o messaggi su applicazioni di messaggistica che rimandano a siti falsi per richiedere dati bancari o denaro mediante bonifico. - Vishing
Telefonata ingannevole da finti operatori bancari o consulenti finanziari che richiedono dati personali o di accesso o l’invio di denaro mediante bonifico. - Pharming
Tecnica di manipolazione del sito web per reindirizzarti verso siti web falsi, ma simili a quelli ufficiali, per indurre all’inserimento di credenziali o dati sensibili che vengono intercettati dal truffatore. - Spoofing
Tecnica che camuffa l’origine della e-mail, dell’SMS o della telefonata, utilizzando ad esempio un indirizzo e-mail o un numero di telefono simile a quelli corretti. - Keylogger
Strumenti in grado di registrare ciò che una persona digita su un dispositivo. Possono essere fisici, ad esempio nascosti in un adattatore USB o software scaricabili dalla rete. - QRishing
Falsi codici QR che portano a siti fraudolenti o scaricano malware; la tecnica si concentra sull'impossibilità per la vittima di conoscere il reale contenuto del codice QR prima della sua scansione. - Finto supporto tecnico
Chiamate di presunti tecnici che chiedono di installare software o fornire accesso remoto. - Deepfake
Prodotti multimediali (video o audio) manipolati, anche con l’uso dell’intelligenza artificiale per ingannare la vittima e che possono promuovere falsi investimenti. - Password spraying
Tecnica usata dagli hacker per tentare l’accesso a più account usando password comuni o deboli. Sfrutta il fatto che molti utenti riutilizzano credenziali semplici e prevedibili.
Tali pratiche mirano a carpire informazioni o somme di denaro: la prudenza è la migliore difesa.
Si ricorda inoltre di prestare attenzione ai seguenti segnali di allarme:
- Contatto diretto da parte di una persona non conosciuta;
- Proposte di investimento con promesse di rendimento elevato e prive di rischio;
- Utilizzo di toni allarmistici e tempistiche ridotte.
Come proteggersi
La sicurezza dei nostri clienti è una delle nostre priorità.
Eurizon non chiederà mai password, PIN o dati finanziari/bancari via e-mail o telefono.
In caso di ricezione di una telefonata o un’e-mail sospetta:
- non fornite informazioni personali o dati di accesso;
- non cliccate su link o allegati sconosciuti;
- interrompete immediatamente la conversazione e contattate direttamente Eurizon
- al numero 02 8810.8810,
- all’indirizzo e-mail presidio.frodi@eurizoncapital.com,
- nelle modalità presenti nella sezione Contatti del nostro sito.
Ricordate inoltre di
- verificare che il dominio del sito o dell’e-mail termini con eurizoncapital.com;
- diffidare da errori grammaticali, toni allarmistici o urgenze sospette;
- usare password robuste e aggiornare i dispositivi.
Informazioni e contatti utili per prevenire e denunciare le truffe
Per maggiori informazioni su come tutelarvi da frodi e abusi finanziari o per fare segnalazioni potete avvalervi dei siti di:
Consob
- Consob - Occhio alle truffe
- Consob - Abusivismi finanziari
- Consob - Avvisi ai risparmiatori
- Consob - Invio di esposti
Banca d’Italia
Polizia Postale
ESMA
Mantenete sempre alta l’attenzione: la prevenzione è la prima forma di protezione!
Canali ufficiali di Eurizon
Per completezza si riportano di seguito i canali ufficiali di Eurizon:
- Sito internet: https://www.eurizoncapital.com/
- Dominio e-mail: @eurizoncapital.com
- Profilo LinkedIn: https://www.linkedin.com/company/eurizon
- Youtube: https://www.youtube.com/@Eurizon
- Podcast: Amazon Music, Apple Podcasts, Spreaker, Spotify
Per approfondire