In questa puntata parliamo di: 

  • liquidità in eccesso in Europa e opportunità per il sistema economico 
  • strumenti disponibili per indirizzare il risparmio verso investimenti produttivi 
  • ruolo di PIR, ELTIF e mercati privati 
  • peso crescente degli indici nelle scelte di investimento 
  • come Eurizon si posiziona per sostenere l’economia reale
     

 

L’intervista con Massimo Mazzini, Vicedirettore Generale di Eurizon

In questa nuova puntata di Eurizon Talk, Alessia Golinelli, responsabile Multimedia Strategy, Business Education & Intelligence di Eurizon, dialoga con Massimo Mazzini, Vicedirettore Generale e Responsabile Marketing e Sviluppo Commerciale di Eurizon, sul tema della liquidità in Europa e sugli strumenti per valorizzarla e indirizzarla verso l’economia reale.
Partendo dal dato di un’elevata quota di risparmio detenuta in forma liquida, il confronto mette a fuoco il potenziale di queste risorse e le condizioni necessarie per trasformarle in un motore di crescita per imprese e sistema produttivo.

 

Liquidità un limite, ma soprattutto un’opportunità

In Europa esiste un’elevata concentrazione di ricchezza finanziaria, con una quota significativa ancora parcheggiata in liquidità. Questa situazione rappresenta un limite, perché nel tempo riduce il valore reale del capitale e non sostiene l’economia, ma è soprattutto un’opportunità: si tratta di risorse già disponibili che possono essere attivate per investimenti di lungo periodo.
La sfida è trasformare la liquidità in investimenti, attraverso strumenti adeguati e un ruolo centrale della consulenza.
 
 

Scopri di più su "Liquidità e strumenti" 

Guarda "Eurizon Talk: Liquidità e strumenti per indirizzare il risparmio verso l’economia reale", con Massimo Mazzini, Vicedirettore Generale e Responsabile Marketing e Sviluppo Commerciale di Eurizon 

Gli strumenti per canalizzare il risparmio verso l’economia reale

Il sistema europeo mette oggi a disposizione un ecosistema articolato di strumenti pensati per indirizzare il risparmio privato verso investimenti produttivi e di lungo termine.
In Italia, tra questi strumenti rientrano PIR, ELTIF, fondi pensione, mercati privati e iniziative di natura pubblica, che negli ultimi anni hanno conosciuto una progressiva evoluzione sia in Europa sia in Italia*.
Nonostante ciò, le dimensioni complessive restano ancora limitate rispetto al totale del risparmio disponibile. Uno dei nodi principali è la difficoltà di inserire questi strumenti all’interno dei contenitori di investimento utilizzati dalla clientela retail.

Guardando a quanto avviene a livello internazionale, una leva può essere  rappresentata dalle gestioni patrimoniali e dalle soluzioni assicurative – come le unit linked: strumenti di consulenza evoluti che consentono di valorizzare la selezione dell’asset manager e la diversificazione tra asset liquidi e illiquidi. Per sviluppare pienamente queste soluzioni è necessario un coordinamento tra operatori e regolatori, in grado di definire un quadro normativo e operativo adeguato. 

 

Indici e allocation: un rapporto a cui fare attenzione 

Un altro elemento che incide sulla capacità del risparmio di sostenere l’economia reale è il peso crescente degli indici nelle scelte di allocazione degli investimenti**.
Oggi una quota molto ampia degli asset globali è guidata, direttamente o indirettamente, dai benchmark, con una forte concentrazione sui mercati statunitensi.
Questo vale non solo per la gestione passiva, ma anche per ampie porzioni della gestione attiva vincolata a benchmark di riferimento. Al contrario, i mercati privati e gli investimenti alternativi rappresentano l’area meno condizionata dagli indici, offrendo maggiore libertà allocativa e un orizzonte temporale più coerente con le esigenze dell’economia reale. 

 

Il ruolo di Eurizon per valorizzare il risparmio privato e favorire il sistema produttivo 

In questo contesto, Eurizon si posiziona come player attivo di sistema, sia attraverso lo sviluppo di soluzioni di investimento, sia attraverso il dialogo con associazioni di categoria, regulator e clienti.

Nel tempo, Eurizon ha:

  • contribuito al lancio dei primi ELTIF in Italia
  • sviluppato l’offerta PIR, anche nel segmento alternativo
  • valorizzato le proprie competenze nei mercati privati, in particolare nel private debt
  • assunto un ruolo di primo piano nel mondo degli operatori istituzionali.
Accanto al prodotto, resta centrale l’impegno sul fronte dell’educazione finanziaria e del supporto alla consulenza, per aiutare investitori e consulenti a utilizzare in modo consapevole strumenti che richiedono orizzonti temporali più lunghi e un approccio di portafoglio evoluto.

 

Pre saperne di più guarda la puntata completa del podcast Eurizon Talk.

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Note:

Fonte: Dati Prequin e Assogestioni

** Elaborazioni interne Eurizon Capital SGR su dati McKinsey, BCG e Morningstar

 

 

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