Cos’è l'infodemia e perché può influenzare le decisioni finanziarie 

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L’infodemia rappresenta una delle sfide dell’era digitale: un sovraccarico di informazioni, spesso non verificate o di bassa qualità, amplificato da Internet, dai social media e dalle applicazioni di intelligenza artificiale.

Nel contesto finanziario, questo fenomeno può influenzare in modo significativo le decisioni di investimento, aumentando il rischio di disinformazione e scelte impulsive. Notizie sensazionalistiche, fake news, bias cognitivi ed euristiche possono alterare la percezione del rischio e compromettere una valutazione razionale.

In questo articolo parliamo di:

  • Cos’è l’infodemia e perché è rilevante nel settore finanziario
  • Impatto di fake news, bias cognitivi ed euristiche sulle scelte di investimento
  • Rischi di asimmetria informativa e disinformazione
  • Strategie pratiche per gestire l’infodemia e migliorare il processo decisionale

 

Significato di infodemia

L’infodemia è l’eccesso di informazioni, spesso non verificate, che può generare confusione e disinformazione.


Conseguenze dell’infodemia sulle decisioni di investimento

Nel settore finanziario, come già anticipato, l’eccesso di notizie, opinioni e analisi può creare un ambiente di incertezza, nel quale diventa difficile distinguere tra fonti affidabili e quelle che veicolano contenuti fuorvianti o addirittura dannosi.

L’infodemia può alimentare la confusione, specialmente durante momenti di volatilità del mercato, e può portare gli investitori a prendere decisioni impulsive, magari influenzate da fake news, da bias (ossia distorsioni/deviazioni dalla norma o dalla razionalità nei processi mentali di giudizio) o da scorciatoie mentali (le euristiche) per semplificare i problemi e le scelte. Ad esempio, questi ultimi potrebbero essere portati a investire o disinvestire sulla base di qualcosa che hanno visto o sentito di recente (Euristica della Disponibilità), anziché basarsi su un’analisi oggettiva e approfondita, o basandosi su riferimenti con cui hanno una certa familiarità, quindi, affidandosi in modo eccessivo alla prima informazione che viene offerta: l’ancora, il punto di partenza (Euristica dell’Ancoraggio).

I bias, poi, possono portare a interpretare le informazioni in modo distorto, collocandole in modo scorretto nella scala dei valori.

Vediamo alcuni esempi:

  • Status Quo Bias – Conservatorismo: preferenza per la situazione attuale rispetto ad altre possibili. Come per l’ancoraggio, la situazione attuale viene presa come punto di riferimento e qualsiasi cambiamento viene considerato come un rischio: è un processo cognitivo di resistenza al cambiamento.
  • Overconfidence – Illusione del controllo: tendenza ad assumere più rischio di quanto si sia disposti a sopportare, sottovalutando la possibilità di incorrere in una perdita. Nello specifico, l’overconfidence porta a ignorare i segnali del mercato e le informazioni che contrastano con le proprie idee oppure a considerare più attendibili le informazioni che sostengono la propria tesi rispetto a quelle che vanno nella direzione contraria.
  • Errore di conferma: attitudine di ricercare continuamente prove a sostegno della propria tesi e ignorare o dare scarsa importanza ad argomenti che non la confermano. Il rischio è che nel tentativo di trovare una conferma alle convinzioni, si possano perdere di vista i dati reali e oggettivi.

Alla luce di tutto ciò è necessario esaminare al meglio le informazioni, valutando le notizie e assicurandosi di comprenderle correttamente.

Come gestire l’infodemia negli investimenti: 10 consigli

Affrontare l’infodemia richiede una maggiore consapevolezza e un approccio più critico nei confronti delle informazioni che riceviamo.

Di seguito 10 consigli per provare a gestire al meglio il flusso continuo di informazioni e riconoscere le fonti attendibili.

  1. Scegli fonti verificate e ufficiali: prediligi le informazioni provenienti da enti regolatori ufficiali, banche centrali, istituzioni finanziarie e agenzie di rating, che sono fonti autorevoli e riconosciute nel settore finanziario. Verifica bene anche le url e i nomi dei siti web: spesso fonti non autorevoli e dannose utilizzano nomi molto simili a siti, testate giornalistiche e istituzioni per ingannare gli utenti.
  2. Fai attenzione ai titoli sensazionalistici: le notizie con titoli allarmistici o esagerati spesso sono fatte per attirare click. Leggi l’articolo completo per verificare i fatti riportati e confronta più fonti.
  3. Confronta più fonti: leggi articoli e informazioni sullo stesso argomento da diverse fonti per comprendere meglio il tema. Leggi anche articoli con cui non si è d’accordo per capirne le motivazioni e rileggi vecchie notizie per interpretare più facilmente il presente.
  4. Controlla la data di pubblicazione: le informazioni obsolete possono influenzare negativamente le tue decisioni. In un mondo che cambia rapidamente è importante fare affidamento su dati e notizie recenti.
  5. Attenzione ai social media: le opinioni personali o le notizie (a volte anche fake news) che puoi trovare sui social media possono influire negativamente sulle tue decisioni.
  6. Approfondisci prima di prendere decisioni: prenditi il tempo per analizzare le notizie o le informazioni confrontando le fonti. Approfondisci termini o concetti che non conosci aiutandoti con i glossari e consulta esperti prima di agire (ad esempio, negli investimenti è consigliabile rivolgersi ad un consulente finanziario).
  7. Consulta strumenti di verifica avanzata: esistono software e piattaforme che utilizzano l’IA per identificare contenuti falsi, come fact-checking automatico, verifica delle fonti e analisi del sentiment online. Utilizzare questi strumenti può facilitare l’individuazione di notizie false o manipolate.
  8. Dedicati all’educazione finanziaria e tecnologica: partecipa a corsi, leggi libri e segui fonti attendibili per migliorare la tua cultura finanziaria e tecnologica. Ti può aiutare ad accrescere le conoscenze in ambito finanziario o, ad esempio, comprendere meglio come funzionano gli algoritmi di IA, riconoscere i segnali di allarme in caso di manipolazione delle informazioni e sviluppare una visione critica delle notizie.
  9. Evita i consigli “generalisti”: ogni investitore ha esigenze diverse e una propria tolleranza al rischio. È consigliabile non seguire ciecamente le raccomandazioni generiche, poiché ciò che funziona per qualcun altro potrebbe non essere adatto a te.
  10. Affidati a esperti: in un panorama così complesso, oltre a selezionare fonti affidabili, è altrettanto importante adottare un approccio più strategico e personalizzato. Affidarsi a esperti degli investimenti può aiutarti a decifrare le informazioni disponibili, a fare chiarezza sugli scenari di mercato e a sviluppare una strategia su misura, adatta ai tuoi obiettivi finanziari e alla tua situazione personale.

 

Infodemia e comunicazione fra diverse generazioni

Cambiano i mezzi e i linguaggi ma non cambiano i bisogni di vita delle persone; tuttavia, per comunicare efficacemente con le diverse generazioni occorre adottare strategie specifiche in grado di tenere conto delle diverse preferenze e caratteristiche peculiari di ogni fascia d’età.

Inoltre, in un mondo dominato dall'infodemia, oltre a porre attenzione all'origine e alla qualità delle fonti, è necessaria anche una maggiore consapevolezza riguardo ai messaggi che decidiamo di condividere. Come fare?

Approfondiamo con Stefano Bertacchi, esperto di finanza comportamentale e CTO (Chief Technology Officer) di EMC³Solution.


Conclusioni

In un mondo sovraccarico di informazioni, l’infodemia è una sfida innegabile ma non è necessario affrontarla da soli. In ambito finanziario, affidarsi a fonti ufficiali, verificabili e affidabili, insieme a una consulenza professionale, permette di navigare con maggiore consapevolezza nel mondo degli investimenti, prendendo decisioni ponderate e adatte alle proprie esigenze.


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