La sostenibilità è un valore importante. Integriamo i criteri ESG nel processo di investimento, applicandoli ad una vasta gamma di fondi a gestione attiva attraverso una rigorosa selezione degli emittenti.

Eurizon, in qualità di firmataria dei Principles for Responsible Investment (PRI)*, ha adottato una metodologia di selezione degli strumenti finanziari finalizzata al contenimento dei rischi, anche reputazionali. In tale ottica Eurizon incorpora i fattori ambientali, sociali e di governance nell’analisi degli investimenti e nel processo decisionale.
Integriamo i criteri di sostenibilità nel processo d’investimento
Asset Allocation strategica Asset Allocation tattica Gestione del portafoglio
ATTORI
DECISORI
Consiglio di Amministrazione Comitato Investimenti
Amministratore Delegato
Direttore Investimenti

Analisi macroeconomiche
Analisi di mercato
Modelli di equilibrio


Analisi tecnica
Trend di medio-breve periodo
Posizionamento di mercato


Aggiornamenti di mercato
Idee di investimenti
Criteri di sostenibilità

View strategiche View tattiche Allocazione di portafoglio
ATTORI
PROPONENTI
Amministratore Delegato
Comitato Investimenti
Gestori
Analisti
Team Macro Research
Team di Gestione
CONTROLLO DEL RISCHIO
Valutazioni interne per la scelta degli emittenti
Screening
degli emittenti
Individuazione dei più esposti ai rischi ESG o non conformi ai principi di investimento sostenibile e responsabile
Integrazione dei rischi di sostenibilità nel Processo di Investimento
Selezione degli strumenti finanziari tenendo in considerazione l'integrazione dei rischi di sostenibilità all'interno del Processo di Investimento dei patrimoni gestiti
Monitoraggio
degli investimenti
Controllo nelle fasi di predisposizione degli ordini e di valorizzazione dei portafogli
Screening degli emittenti

I presidi adottati da Eurizon Capital SGR, coerentemente con le seguenti Strategie SRI/ESG, tengono in considerazione:
- Esclusioni e restrizioni SRI: emittenti operanti in settori ritenuti non “socialmente responsabili” ai quali sono applicate restrizioni o esclusioni rispetto all’Universo di Investimento dei singoli patrimoni gestiti (cd. “SRI Binding screening”); le esclusioni sono applicate a tutti i prodotti a gestione attiva mentre per i prodotti a Limited Tracking Error (ad eccezione di quelli che integrano esplicitamente fattori ESG) e i prodotti indicizzati, l’investimento diretto massimo consentito è pari al peso dell’emittente nel parametro di riferimento; sono definiti emittenti operanti in settori ritenuti non “socialmente responsabili” quelle società caratterizzate da un evidente coinvolgimento diretto nella manifattura di armi non convenzionali (Mine antiuomo; Bombe a grappolo; Armi nucleari; Uranio impoverito; Armi biologiche; Armi chimiche; Armi a frammentazione invisibile; Laser accecanti; Armi incendiarie; Fosforo bianco) o nel settore del carbone termico;
- Esclusioni e restrizioni ESG: emittenti “critici” per i quali viene attivato un processo di escalation che determina restrizioni e/o esclusioni rispetto all’Universo di Investimento dei singoli patrimoni gestiti (cd. “ESG Binding screening”); le esclusioni sono applicate a tutti i prodotti a gestione attiva mentre per i prodotti a Limited Tracking Error (ad eccezione di quelli che integrano esplicitamente fattori ESG) e i prodotti indicizzati, l’investimento diretto massimo consentito è pari al peso dell’emittente nel parametro di riferimento; sono definiti emittenti “critici” quelle società caratterizzate da una più elevata esposizione a rischi ambientali, sociali e di governo societario ossia che presentano un livello di rating di sostenibilità ESG più basso nell’universo di investimento azionario e obbligazionario.

Integrazione dei rischi di sostenibilità nel Processo di Investimento

I presidi adottati da Eurizon Capital SGR, coerentemente con le seguenti Strategie SRI/ESG, tengono in considerazione ulteriori principi di selezione/integrazione:
- Integrazione di fattori ESG: integrazione di fattori ESG nell’analisi, selezione e composizione dei portafogli gestiti con l’obiettivo di costruire portafogli caratterizzati da uno “score ESG” superiore a quello del relativo universo di investimento (cd. “ESG integration”); rientra in questa categoria anche il processo di selezione degli investimenti dei fondi Etici, basato su peculiari criteri positivi e negativi dettagliati all’interno della documentazione d’offerta e definito in coordinamento con il Comitato di Sostenibilità;
- Impronta di carbonio: integrazione di modalità di misurazione delle emissioni di diossido di carbonio (CO2) generate dagli emittenti, finalizzate alla costruzione di portafogli caratterizzati da una impronta di carbonio inferiore a quella del proprio universo di investimento (cd. “Carbon Footprint”);
- Investimenti ad impatto: metodologie di selezione degli investimenti finalizzate a generare un impatto sociale o ambientale insieme ad un ritorno finanziario misurabile (cd. “Impact investing”);
- Azionariato attivo: promozione di un’interazione proattiva nei confronti delle società emittenti sia mediante l’esercizio dei diritti di intervento e di voto sia mediante il confronto con le società partecipate, incoraggiando un’efficace comunicazione con il management delle società (cd. “active ownership - engagement”).

Monitoraggio degli investimenti

I titoli selezionati sono oggetto di un costante monitoraggio.
L’attività di monitoraggio della coerenza dei portafogli gestiti è presidiata dalla Funzione Compliance, sia attraverso un controllo ex-ante in fase di predisposizione degli ordini sia ex-post in fase di valorizzazione dei portafogli.

I principali soggetti coinvolti nel processo ESG/SRI
Consiglio di Amministrazione
Comitato Sustainable and Responsible Investments previsto per i prodotti ESG/SRI
Definisce le proposte da presentare al CdA in merito alle tematiche sostenibili e responsabili; monitora le esposizioni dei patrimoni rispetto agli indicatori ESG individuati; presidia il processo di escalation relativo agli “emittenti critici”.

Comitato di Sostenibilità previsto per i prodotti etici
Collabora con il CdA al fine di assicurare la rispondenza delle scelte gestionali ai principi etici per i prodotti Etici.

Comitato devoluzioni.
Per i fondi appartenenti al sistema etico, sovraintende l'attività di devoluzione e beneficienza.
Soggetti
* I Principles for Responsible Investment (PRI) sono stati predisposti dalle Nazioni Unite nel 2006 con l'obiettivo di favorire la diffusione dell'investimento sostenibile e responsabile tra gli investitori.
I Princìpi sono i seguenti:
1) Incorporazione di fattori ambientali, sociali e di governance nell’analisi degli investimenti e nel processo decisionale;
2) Integrazione di fattori ambientali, sociali e di governance nella politica di azionariato attivo;
3) Richiesta alle società in cui si investe di un’appropriata divulgazione di notizie che li riguardano inerenti i fattori ambientali, sociali e di governance;
4) Promozione, accettazione e implementazione dei Princìpi nella comunità degli investitori;
5) Collaborazione con la comunità finanziaria per migliorare l’efficacia nell’implementazione dei Princìpi;
6) Divulgazione al pubblico delle relazioni su attività e progressi della SGR nell’applicazione dei Princìpi.

Per saperne di più visita www.unpri.org.

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