Epsilon SGR gestisce i portafogli in maniera attiva, utilizzando metodologie quantitative per la scelta degli investimenti. La società ha nel tempo ampliato la propria area di attività che nel 2008 si è estesa alle gestioni multi-strategia con obiettivi di investimento di tipo “total return”.

I fondi di nuova generazione gestiti da Epsilon SGR e nati a partire dal 2010, grazie alla joint venture con Banca IMI, offrono caratteristiche innovative nel panorama del risparmio gestito in Italia. Alla gestione quantitativa attiva si aggiungono i benefici della protezione del capitale a scadenza e della limitazione delle volatilità, fornendo all’investitore la possibilità di allocare capitali con maggiore fiducia, anche in mercati più volatili. Inoltre, l’uso di tecniche di innovazione finanziaria consente di esprimere obiettivi di rendimento periodale o a scadenza su una importante varietà di portafogli, di tipo obbligazionario, in Euro o in valuta o con significativa esposizione azionaria.

Epsilon SGR adotta anche metodologie quantitative proprietarie sviluppate nell’ambito della teoria della finanza e dell’analisi econometria. La creazione di valore scaturisce dalle numerose tipologie di modelli utilizzati e dalla loro combinazione all’interno dei differenti portafogli. L'approccio quantitativo consente di monitorare la gestione allo scopo di massimizzare in ogni momento la probabilità di conseguire gli obiettivi prefissati.

Con l'ausilio di strumenti sofisticati di analisi della performance e del controllo del rischio, l'investitore può verificare quotidianamente online, in modo dettagliato, gli effetti delle singole decisioni di investimento effettuate dal team di gestione.